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7-8 Dicembre 2013, Week-end a Fiume, Croazia

Nelle nostre uscite a Fiume ci appoggiamo al diving Marco Polo, che ci fornisce sia i servizi a terra che la barca per le immersioni sui relitti. Nella baia antistante il diving è possibile effettuare semplici immersioni da riva, adatte ai brevettati Open Water. Il fondale degrada dolcemente fino agli otto metri circa, dove inizia una piccola parete che scende fino a circa 18 metri, poi il fondale diventa sabbioso e sprofonda nel blu. Sono possibili incontri con orate, branzini, salpe, triglie, gronghi ed altri pesci che girano indisturbati, oltre agli immancabili pesci di scogliera come donzelle, castagnole e tordi, mentre aguzzando la vista si possono scorgere diversi nudibranchi e piccoli crostacei.

I subacquei in possesso di un brevetto avanzato possono invece visitare due splendidi relitti che si trovano di fronte al porto di Fiume, a soli 20 minuti di navigazione dal centro subacqueo. Il Sigrid si trova a 28 metri di profondità, e in prossimità del Sigrid si trova El Hawi Star a 42 metri di profondità.
Elhawi Star

El Hawi Star


Nave da carico affondata nel 1982 lasciando il porto di Rijeka (Fiume). La nave si trova a circa mezzo km dalla diga frangiflutti Excelsior. Il relitto giace sul fianco destro, si nota il carico di lastre di pietra e legno, è vietata la penetrazione. Sono ancora visibili le scialuppe di salvataggio, gru, cavi e catene e strumenti di navigazione, le cabine dell'equipaggio sono ancora pieno di reperti e oggetti vari.
Curiosità: il relitto è finito nel dimenticatoio fino al 2003, quando si è verificata una fuoriuscita di carburante che ha obbligato una bonifica del relitto.
Sigrid

Sigrid


Nave da carico che navigava sotto bandiera cipriota, fu costruita nel 1952 nei cantieri della città Tedesca di Bremenhaven. Affondò vicino al porto di Rijeka il 15 gennaio 1977 causa maltempo. Particolarità del relitto è la mancanza della prua,che è stata recuperata assieme al carico di macchinari industriali che la nave conteneva. La nave era all'ancora a macchine ferme davanti al molo oggi identificato con il numero 5 del porto di Rijeka, è stata sorpresa da una bufera di vento proveniente da meridione, l'equipaggio non ha fatto in tempo ad avviare i motori prima che lo scafo urtasse violentemente sulla massicciata del molo, l'urto le cui tracce sono evidenti sullo scafo ha causato l'affondamento.
Il relitto giace in assetto di navigazione sugli scogli che formano la base della diga su cui è affondato, ciò permette l'inusuale passaggio sotto la chiglia nella zona dell'elica che è perfettamente visibile come pure il timone. Si possono visitare gli alloggi, il ponte di comando e la sala macchina anche se questa è riservata ai sub più esperti, le ampie stive sono facilmente percorribili. L'albero con gli apparati di trasmissione è in verticale anche se spostato rispetto la posizione originale.
Diving Marco Polo